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Nvidia numeri record ma perde in Borsa, cause e prospettive

Trimestrale brillante ma non soddisfa le aspettative di mercato. Il titolo perde 4 punti percentuali e scende a $126

Fonte Bloomberg

I numeri del trimestre

Ieri sera, dopo la chiusura dei mercati statunitensi, Nvidia ha pubblicato i risultati finanziari relativi al quarto trimestre, confermando ancora una volta la sua posizione di leader nel settore dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori. L’azienda ha riportato ricavi pari a 39,3 miliardi di dollari, un incremento impressionante del 78% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, superando le stime degli analisti che si attestavano intorno ai 38 miliardi. La crescita del 78% del fatturato è ben superiore rispetto alla media di incremento dei big tech (Google, Amazon, Meta, Microsoft, Apple) all’incirca del 72%.

L’utile per azione (EPS) rettificato è stato di 0,89 dollari, anch’esso sopra le previsioni di 0,84 dollari, con una crescita del 71% anno su anno. L’utile netto è stato pari a 22,1 miliardi di dollari, un aumento dell’80% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Per quanto concerne il margine lordo è in diminuzione ma ben al di sopra del 70% e ben superiore rispetto al valore medio delle società del settore dei semiconduttori (pari al 52%).

I fattori della crescita

Il motore principale di questa performance stellare è stato il segmento dei data center, che ha registrato una crescita del 93% rispetto all’anno scorso, contribuendo in modo significativo ai ricavi totali (35,6 miliardi su 39,3 miliardi).

Un ruolo chiave è stato giocato dalla nuovissima architettura Blackwell, lanciata di recente per prendere il posto degli Hopper chips, che ha generato 11 miliardi di dollari di entrate in questo trimestre, superando notevolmente le aspettative di mercato fissate a 3 miliardi. Questo dimostra quanto la domanda di soluzioni per l’intelligenza artificiale, in particolare per l’addestramento e l’esecuzione di modelli avanzati, continui a spingere Nvidia verso nuovi record.

Ha deluso invece la divisione Gaming con soli 2,5 miliardi di dollari, -11% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

L’outlook positivo

Il gigante dell’intelligenza artificiale ha fornito una guidance positiva per il prossimo trimestre, prevedendo ricavi di circa 43 miliardi di dollari, un segnale che la crescita non sembra destinata a rallentare (aspettative di mercato fissate a 42 miliardi di dollari). Il CEO Jensen Huang ha sottolineato come Nvidia stia beneficiando di un’adozione sempre più ampia delle sue tecnologie, non solo nel settore tecnologico, ma anche in ambiti come l’automotive, la robotica e la visualizzazione professionale.

La reazione negativa del mercato

Nonostante i numeri impressionanti, la reazione del mercato dopo la pubblicazione dei risultati è stata inizialmente tiepida e ora negativa. Nelle contrattazioni odierni il titolo Nvidia ha mostrato una discesa del 4% a $126. Questo atteggiamento sembra riflettere le forti preoccupazioni degli investitori. Riteniamo che, a contribuire alle vendite, siano i vincoli di fornitura che continuano a limitare la capacità di Nvidia di soddisfare pienamente la domanda, nonché la crescente competizione nel settore dell’IA da parte di rivali come AMD e da soluzioni interne sviluppate da grandi aziende tech.

Inoltre, il contesto macroeconomico più ampio, con le recenti dichiarazioni del presidente USA Donald Trump sui dazi (ulteriore 10% sui prodotti cinesi) che potrebbero scaturire una nuova guerra commerciale con la Cina (mercato fondamentale non solo per le revenues ma per la catena industriale di Nvidia). Sempre in merito alla Cina valutiamo negativa anche la possibilità che il neopresidente Donald Trump possa proseguire le politiche di Biden e ampliare le limitazioni sulle esportazioni di tecnologia verso Pechino.

Le prospettive future per il titolo

I risultati di ieri sera confermano che Nvidia resta al centro della rivoluzione dell’intelligenza artificiale, un settore che non mostra segni di rallentamento. Tuttavia, il titolo, che negli ultimi anni ha visto una crescita stratosferica potrebbe ora trovarsi a un punto di svolta.

Nvidia ha chiuso il suo anno fiscale con un altro trimestre da record, ma il mercato chiede ora prove di sostenibilità a lungo termine. Crediamo che sarà fondamentale la conferenza GTC (GPU Technology Conference) che si terrà il mese prossimo organizzata da Nvidia che illustrerà le ultime innovazioni nel campo dell’intelligenza artificiale, del calcolo accelerato tramite GPU (unità di elaborazione grafica), del machine learning, della grafica avanzata e di altre tecnologie emergenti. Servono nuovi prodotti innovativi per mantenere l’hype sul titolo sui massimi livelli altrimenti il titolo rischia di essere travolto dalle vendite. I cosiddetti “bears” stanno aspettando i primi passi falsi di Nvidia per colpirla.

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